mercoledì 2 novembre 2016

La tavola di Natale creativa: nuovo workshop da Viridea

Il Natale si avvicina, e anche se mancano ancora quasi due mesi, nei negozi cominciano già a vedersi scaffali ricolmi di decorazioni e con l'arrivo dei primi freddi l'aria inizia a profumare di cannella. Nessun momento migliore quindi per annunciarvi un nuovo ciclo di workshop nei Viridea Garden Center della Lombardia, ovviamente sempre insieme a Damigella Chicca!

A partire dal 25 Novembre proporremo 5 incontri in cui condivideremo con voi una serie di idee creative per rendere speciale la tavola delle feste e arricchirla con originali decorazioni handmade: dal centrotavola al segnaposto, verranno realizzate dal vivo diverse proposte adatte ad essere poi reinterpretate in base al proprio stile personale.

Io non vedo l'ora di spocarmi le mani di glitter insieme a voi, e per chi volesse sporcasele insieme a me ecco qui il calendario completo dei corsi:

Venerdì 25 novembre, dalle 10.00 alle 12.00
dimostrazione gratuita presso Viridea Garden Center - Cusago (MI)
Venerdì 25 novembre, dalle 15.00 alle 17.00
dimostrazione gratuita presso Viridea Garden Center - Rho (MI)
Sabato 26 novembre, dalle 10.00 alle 12.00
dimostrazione gratuita presso Viridea Garden Center - Rodano (MI)
Domenica 27 novembre, dalle 10.00 alle 12.00
dimostrazione gratuita presso Viridea Garden Center - San Martino Siccomario (PV)
Domenica 27 novembre, dalle 15.00 alle 17.00
dimostrazione gratuita presso Viridea Garden Center - Montebello della Battaglia (PV)



Ci vediamo da Viridea!

mercoledì 20 aprile 2016

Vintachic: authentical vintage bridal dresses

Se amate il vintage e siete alla ricerca dell'abito da sposa, segnatevi questo indirizzo: Via di Ripetta, Roma. Qui, in una centralissima via a pochi passi da Piazza del Popolo trovate Vintachic, una boutique vintage che è un vero e proprio caleidoscopio di epoche passate, così come ama definirla la sua proprietaria Esterita Di Cesare.

Vintachic aperta a Febbraio del 2015 raccoglie tutta la passione per il vintage e l'esperienza di Esterita maturata nei numerosi anni trascorsi negli Usa. A rendere Vintachic un unicum nel suo genere è la collezione di oltre trecento abiti da sposa vintage, che spaziano in un secolo di stili, dal 1880 fino al 1980 provenienti principalmente da Uk e Usa.


La tua passione per il vintage arriva da lontano, che cosa ti ha spinto a collezionare abiti vintage? 
L'Amore per il Bello e per i dettagli minuziosi della manifattura di un tempo mi hanno sempre affascinata, fin da piccola, quando chiedevo alla mamma, alla nonna e alle zie di regalarmi i loro "tesori" conservati gelosamente negli anni. Pian piano acquisivo i miei capi vintage dove potevo, spesso durante i miei viaggi a Londra e Parigi. Ma è stato durante gli anni di permanenza negli USA, a Miami, che ho davvero avuto modo di rendere la mia collezione degna di un vero appassionato di vintage. Oltre all'acquisizione del materiale, ho avuto modo di approfondire la mia conoscenza e raffinare il mio gusto, lavorando, inoltre, nel settore.

Come nasce invece l'idea di proporre abiti da sposa vintage? 
Alcuni anni fa, quando ormai la mia collezione di abiti ed accessori comprendeva già oltre 1000 capi, venni a conoscenza del trend di sposarsi in vintage in paesi quali gli USA, il Regno Unito, Francia e Australia. Mi sembrò una idea geniale: avere un abito vintage, quindi unico e di qualità, spendendo una cifra assai inferiore rispetto ai costi degli abiti da sposa moderni di un certo livello.


Come selezioni gli abiti da proporre all'interno di Vintachic? Hanno tutti delle caratteristiche comuni? 
Ogni abito presente in atelier viene selezionato in base a caratteristiche specifiche, comuni a tutta la mia collezione.
Alla base deve esserci l'autenticità e per me il vintage si ferma alla fine degli anni '80. L'originalità, mi piacciono le cose uniche e particolari e devono essere in perfetto stato, ogni singolo capo viene pulito professionalmente in lavanderia e restaurato quando necessario. Infine, nonostante la loro "età", devono esprimere tutti un mood fresco ed attuale.



Chi sono le spose che scelgono gli abiti da sposa vintage? 
All'inizio mi sentivo un po' pioniera in italia, nel proporre un settore così paradossalmente all'avanguardia, non potendo negare la nostra reticenza nei confronti dei trends. Con mia grande sorpresa, tuttavia, mi sono dovuta ricredere: nel corso di questi anni sono state mole coloro che hanno deciso di indossare uno dei miei abiti da sposa, con risultati a dir poco entusiasmanti! La tipologia di donne varia molto, sia nell'età, sia nel gusto, che rispecchia il nostro modo di essere e l'epoca a cui sentiamo di appartenere (ognuna di noi ha la propria!). Ma ciò che le accomuna tutte è sicuramente un alto livello culturale e la passione per il vintage considerato anche un modo per potersi distinguere in una società ormai troppo conforme agli standard.



Info: 
www.vintachic.it

mercoledì 13 aprile 2016

Wood&cut: la nuova vita del legno

Dietro ad ogni progetto si nasconde sempre una storia. La storia che vi racconto oggi è quella dell'incontro di due donne con la comune passione per il legno, che hanno deciso di unire il saper fare alla progettualità del design per dare vita ad oggetti e gioielli con legno di recupero. Da questo incontro è nato Wood&cut, una linea di oggetti dal design pulito e moderno. Perchè ve ne parlo? Perchè tra le proposte ci sono anche bellissimi segnaposto in legno, portacandele e altri elementi perfetti per decorare la tavola il giorno delle vostre nozze e non solo.



- Come è nato il progetto Wood&cut?
Wood&cut nasce dall’incontro tra due professionalità apparentemente molto distanti tra loro: una completamente basata sulla manualità e l'altra in gran parte digitale come il restauro e il visual design. Il contesto è San Frediano, un quartiere dell’Oltrarno fiorentino, luogo che ancora cela botteghe di abili artigiani. Dall’amicizia nata in seguito a questo primo casuale incontro, è scaturito il desiderio di realizzare qualcosa che unisse “il saper fare” e la progettualità del design. Così ha preso avvio l'avventura di Wood&cut.

- Chi si nasconde dietro le creazioni Wood&cut?
Si tratta di un duo tutto al femminile composto da Jane, restauratrice di origine inglese con oltre vent'anni di esperienza in bottega, erede di un mastro restauratore fiorentino e da Giuditta, visual designer Milanese e docente di grafica.

- Perché tra tanti materiali avete scelto proprio il legno?

È stata la scelta naturale che rappresentava il terreno comune tra due mondi molto diversi: per Jane la materia prima quotidiana, per Giuditta un elemento in qualche modo trasmesso nel dna dal nonno falegname. Il legno è un materiale naturale, vivo, caldo, multiforme, con caratteristiche che nessun altro materiale è in grado di offrire. Diamo nuova vita ad avanzi di parquet, oggetti di legno in disuso, materiali da imballo, scarti di lavorazione trasformandoli in qualcosa di inedito: anelli, pendenti e orecchini ma anche complementi d'arredo e oggetti d'uso quali portalampade, fermacarte, portachiavi, o ancora portafoto e appendiabiti. Una famiglia eterogenea con tratti comuni riconoscibili. 
In particolare per matrimoni e party abbiamo previsto una linea di portafiori, portacandele grandi e piccoli, segnaposto e portaconfetti che, oltre ad essere elementi adatti per l’allestimento della tavola, possono diventare originali bomboniere o cadeaux per gli invitati, personalizzabili con il nome degli sposi o con una scritta ricordo, apposta sulla base dell’oggetto tramite un timbro. La lavorazione manuale, li rende oggetti unici, ognuno con una propria storia. L'oggetto grezzo, dopo esser stato tagliato e levigato, prima di essere rifinito a cera, viene dipinto a mano con vernici a base d’acqua, con una gamma di colori che va dalle tinte pastello a quelle fluo, fino ai colori metallici quali argento e oro. Le sfaccettature creano un gioco di luci ed ombre dando vita a ulteriori varianti di colore, che solo il tempo saprà ulteriormente arricchireLa forma è il risultato dell’osservazione e della struttura del pezzo che lavoriamo. Una venatura, un nodo ispirano e guidano la scelta del taglio da dare.


- Che cos’è per voi la creatività e come cercate di tenerla viva?

Poter sviluppare le proprie passioni è una fortuna che ci teniamo strette, amiamo il nostro lavoro e questo progetto condiviso è un modo con cui esprimere la nostra creatività.
Sporcarsi le mani, indossare un grembiule da lavoro e impolverarsi i capelli per veder nascere un oggetto prezioso da uno scarto. Questa bellissima alchimia che si è creata tra noi tiene viva la nostra vena creativa attraverso la condivisione quotidiana di spunti e idee. L’imperativo è guardarsi sempre intorno, trovare ispirazione nella natura, girare in bicicletta o a piedi seguendo i propri ritmi, ammirare un tramonto infuocato sull’Arno e pensare a qualcosa di nuovo da fare il giorno seguente.


Grazie mille a Giuditta e Jane per avermi concesso questa intervista!


Info e contatti:

giovedì 7 aprile 2016

Tutti pazzi per i Seventies! Un tocco glam per le tue nozze

Dopo vari anni in cui il minimal look l'ha fatta da padrone, quest'anno sulle passerelle Bridal paiono tornare di moda gli anni '70: ne abbiamo parlato con Davide&Simona, della redazione del Wedding magazine Zankyou.it.

Capi over-size, cappotti rubati a lui, pantaloni a zampa d'elefante, bluse vaporose, stampe psichedeliche, vestiti floreali, copricapi XL... Sbirciando tra le passerelle è un trionfo di forme morbide ispirate ai mitici Seventies. Chi subisce il fascino di questo trend, potrà rubare qualche dettaglio per personalizzare in modo originale il suo giorno più bello.
Se sei amante dello stile hippie, indipendente e un pò ribelle, questa primavera è il momento giusto per riaprire gli armadi e riportare in voga il look seventies che sarà perfetto per il tuo matrimonio, seguendo l'esempio delle celebs, tra cui Margherita Missoni e Kate Moss

Inma Cle
Da dove cominciamo? Forse hai già in mente l'abito che vorresti indossare il grande giorno, ma se non hai le idee chiare ricorda che la tendenza di quel periodo erano gli abiti leggeri e fluenti, che non segnavano la silhouette, senza strascico e confezionati con tessuti leggeri come chiffon e pizzo o lavorati all'uncinetto, in colori chiari ma caldi, beige, crema e avorio. Ne sono un chiaro esempio le collezioni sposa 2016 analizzate mesi fa qui. Le scollature preferite erano a barca o a V e i modelli quasi sempre a maniche lunghe o tre quarti, sormontate da ampi volant e talvolta accoppiati ad accessori 'rustici', come cinturoni di cuoio e perline in metallo. Chi sceglieva di portare il velo usava dei semplicissimi ritagli di tulle, leggeri e molto lunghi. Ecco qui un excursus sulle scollature degli abiti da sposa che meglio si adattano alla silhouette.
Franco Francesca 
Alessia Baldi 
Occhi puntati sul capo, che diventa protagonista grazie a cappelli, corone di fiori, perline e gioielli hippie, o fiori naturali appuntati tra i capelli, che venivano generalmente lasciati sciolti, dando un immagine molto casual alla figura femminile. Un mazzo di fiori di campo per bouquet, aggiunge un tocco ancora più bucolico e campestre a tutto l'insieme: ecco tutti i trend per quanto riguarda i bouquet da sposa 2016! Nel ritorno alla natura, lungo il cammino alla ricerca di se, era tutto consentito, in particolar modo era importante che ogni sposa mostrasse il suo stile personale.

Artesposa Atelier 
LydiaJane Photography 
E le scarpe? La calzatura cult di quegli anni erano gli zoccoli o le scarpe con la zeppa, ma con abiti lunghi si usavano soprattutto scarpe basse, semplicissime e minimali che lasciavano il piede scoperto; le più audaci sceglievano addirittura il piede nudo… 
Officina di Cucitura 
Che ne pensi? Impossibile non innamorarsi di questo stile eclettico e creativo: basta dare un'occhiata ai look da sposa delle icone di stile degli anni settanta, Jane Birkin, Farrah Fawcett, Marisa Berenson e Lauren Hutton, per cadere vittima dei mitici anni Settanta!



Non dimenticate che Zankyou, oltre ad essere il magazine di riferimento che da quasi 10 anni propone tendenze e consigli a lettori di tutto il mondo grazie alla collaborazione dei migliori esperti del settore, è anche un servizio che permette a coppie di futuri sposi di creare gratuitamente un sito web per il loro matrimonio in cui disporre di una lista nozze online
In esclusiva per i miei lettori ecco un promo-code che permetterà a tutti coloro che attiveranno la loro lista nozze con Zankyou di usufruire di un’opzione Premium in omaggio!


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